<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mauro Covacich</title>
	<atom:link href="http://www.maurocovacich.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.maurocovacich.it</link>
	<description>Storia, opere e artisti della Letteratura Italiana</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Dec 2011 20:55:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Lo stile di Covacich</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/08/lo-stile-di-covacich/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/08/lo-stile-di-covacich/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 12:31:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le opere]]></category>
		<category><![CDATA[Ispirazione]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Covacich]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Stile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="203" height="300" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/fuellfederhalter02-203x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Lo stile Covacich" title="Scrivere" /></p>Mauro Covacich è un giovane scrittore contemporaneo. Aveva poco meno di trent&#8217;anni quando, nel 1993, pubblicò il suo primo romanzo &#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221;. Un romanzo che getta subito le basi di quello stile e quell&#8217;impronta che diventano poi l&#8217;anima di tutti i suoi romanzi successivi. Uno stile diretto, ricercato dove le parole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="203" height="300" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/fuellfederhalter02-203x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Lo stile Covacich" title="Scrivere" /></p><p><strong>Mauro Covacich è un giovane scrittore contemporaneo. Aveva poco meno di trent&#8217;anni quando, nel 1993, pubblicò il suo primo romanzo &#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221;. Un romanzo che getta subito le basi di quello stile e quell&#8217;impronta che diventano poi l&#8217;anima di tutti i suoi romanzi successivi. Uno stile diretto, ricercato dove le parole intrappolano l&#8217;attenzione ed il sentimento del lettore fino all&#8217;ultima pagina, cavalcando storie di grande attualità.</strong> </p>
<h2>L&#8217;ispirazione</h2>
<p>Racconti di storie, che sono lo specchio della società contemporanea, e personaggi che delineano i profili più disparati dell&#8217;essere umano dei nostri tempi. Ed è proprio l&#8217;attualità dei romanzi che sfila in uno stile reale, vero, preciso. Questa sua naturale predisposizione, probabilmente, deriva dalle esperienze lavorative e professionali che lo scrittore ha maturato nei vari settori della comunicazione. Mauro Covacich ha insegnato filosofia nei licei, quindi a stretto contatto con i giovani. Ha scritto vari reportage per &#8220;Panorama&#8221; e &#8221; Diario della settimana&#8221;, ha realizzato il radiodramma &#8220;Safari&#8221; ed alcuni radio documentari per la RAI ed infine collabora col Corriere della sera per il quale è stato il corrispondente nel 2000 durante la prima edizione del &#8220;Grande Fratello&#8221;. Esperienza che ha contribuito a condire la storia del romanzo pubblicato nel 2005, &#8220;Fiona&#8221;. Non a caso i romanzi di Mauro Covacich sono inseriti nelle varie antologie della narrativa italiana e soprattutto non a caso gli è stato conferito nel 1999 il premio letterario Abraham Woursell Prize.</p>
<h2>Il rapporto con il lettore</h2>
<p>Il suo stile accomuna implicitamente l&#8217;autore ad ogni singolo lettore. Attraverso la scrittura, Mauro Covacich, come egli stesso dichiara in alcune interviste, cerca di conoscere cose di sè ancora sconosciute. Questo è un bisogno che riguarda molto da vicino l&#8217;essere umano in continua evoluzione e in continua esplorazione del proprio alter ego. E&#8217; sorprendente come Mauro Covacich sia riuscito a portare il suo stile figurativo nei suoi progetti letterari. Alcuni suoi  romanzi hanno un carattere visivo che tenta di superare la semplice scrittura. In &#8220;L&#8217;umiliazione delle stelle&#8221;, ad esempio,  la descrizione del maratoneta Dario Rensich, diventa tutt&#8217;uno con lo scrittore stesso. La voce in prima persona di Covacich, precisa, diretta, accattivante, è a dir poco la stessa che il lettore avverte scorrendo tra le righe dei suoi scritti. </p>
<p>Immagine: Andreas Hilger &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/08/lo-stile-di-covacich/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La bibliografia di Mauro Covacich</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/08/la-bibliografia-di-mauro-covacich/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/08/la-bibliografia-di-mauro-covacich/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 14:18:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le opere]]></category>
		<category><![CDATA[Bibliografia]]></category>
		<category><![CDATA[Famosi Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Covacich]]></category>
		<category><![CDATA[Opere]]></category>
		<category><![CDATA[Tematiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=41</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="225" height="300" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/einzelnes_buch-225x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Bibliografia di Mauro Covacich" title="libro aperto" /></p>La bibliografia di Mauro Covacich è presente in numerose antologie della moderna narrativa italiana. Il positivo riscontro da parte dei lettori, soprattutto della nuova generazione, è dovuto alla stretta attualità delle sue tematiche. L&#8217;esperienza eclettica dello scrittore nei vari settori della comunicazione ha fatto sì che i suoi romanzi avessero, in modo semplice ma ricercato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="225" height="300" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/einzelnes_buch-225x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Bibliografia di Mauro Covacich" title="libro aperto" /></p><p><strong>La bibliografia di Mauro Covacich è presente in numerose antologie della moderna narrativa italiana. Il positivo riscontro da parte dei lettori, soprattutto della nuova generazione,  è dovuto alla stretta attualità delle sue tematiche. L&#8217;esperienza eclettica dello scrittore nei vari settori della comunicazione ha fatto sì che i suoi romanzi avessero, in modo semplice ma ricercato, un accento sempre attuale. Ha portato all&#8217;interno dei suoi scritti quella spontanea attenzione e riflessione alle varie sfumature dell&#8217;individuo all&#8217;interno del contesto sociale in cui vive.</strong> </p>
<p></br><br /></br></p>
<h2>Le Opere</h2>
<p>&#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221; (1993/2007)<br />
&#8220;Colpo di lama&#8221; (1995)<br />
&#8220;Mal d&#8217;autobus&#8221; (1997)<br />
&#8220;Anomalie&#8221; (1998/2001)<br />
&#8220;La poetica dell&#8217;Unabomber&#8221; (1999)<br />
&#8220;L&#8217;Amore contro&#8221; ( 2001)<br />
&#8220;A perdifiato&#8221; ( 2003)<br />
&#8220;Fiona&#8221; ( 2005)<br />
&#8220;Trieste sottosopra, quindici passeggiate nella città del vento&#8221; (2006)<br />
&#8220;Prima di sparire&#8221; (2008/ 2010)<br />
&#8220;A nome tuo&#8221; (2011)</p>
<h2>Le tematiche di alcuni dei suoi più famosi racconti</h2>
<p>Dalla lettura dei romanzi di Mauro Covacich si intuisce immediatamente che lo stesso filo conduttore passa da un racconto all&#8217;altro divenendo caratterizzante per il maggiore centro di attenzione. In &#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221;, che ha segnato il suo esordio, Covacich racconta storie di persone all&#8217;apparenza normali e che improvvisamente diventano crudeli omicidi. &#8220;Prima di sparire&#8221; è la storia di un amore che muore, quello per la moglie, ed uno irresistibile che nasce. Covacich riesce tra le righe ad esprimere quell&#8217;incapacità di riconoscersi e di ammettere allo stesso tempo di avere dentro di sè quella parte immorale incapace di gestire i propri istinti; &#8220;A perdifiato&#8221; è un romanzo in cui la maratona fa da contorno ad una storia sentimentale. Due i protagonisti: Agota, una giovanissima maratoneta ungherese e Dario Rensich, il suo allenatore pro-tempore. Tra i due si scatena una sconvolgente passione che travolge il rapporto matrimoniale di Dario mentre con la moglie stanno per concludere l&#8217;adozione di Fiona, una bambina haitiana; &#8220;Fiona&#8221;, che sembra essere la continuazione di &#8220;A perdifiato&#8221;, è la storia di una bambina autistica di origine haitiana adottata da Sandro e Lena. I protagoniti sono Sandro, autore di &#8220;Habitat&#8221; una copia del reality show &#8220;Grande Fratello&#8221;, e Lena anoressica docente di storia bizantina. Questo è un romanzo complesso, con una molteplicità di sfaccettature proprie dell&#8217;essere umano derivanti quasi sicuramente dall&#8217;esperienza fatta dallo scrittore come corrispondente per il Corriere della Sera nella prima edizione di Grande Fratello.</p>
<p>Illustrazione: uminis &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/08/la-bibliografia-di-mauro-covacich/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mauro Covavich: Biografia</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/08/mauro-covavich-biografia/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/08/mauro-covavich-biografia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 09:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roman</dc:creator>
				<category><![CDATA[La vita]]></category>
		<category><![CDATA[Biografia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Covacich]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="225" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/Fuellfederhalter-300x225.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="La Biografia di Mauro Covavich." title="Scrivere" /></p>Mauro Covavich è uno scrittore italiano contemporaneo nato a Trieste nel 1965. Il suo esordio avviene nel 1993 con &#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221; ( Theoria 1993, Laterza 2007). Romanzo incentrato su uno dei profili più misteriosi dell&#8217;essere umano poichè racconta storie di persone apparentemente normali che improvvisamente diventano efferati omicidi. Tematica molto attuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="225" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/10/Fuellfederhalter-300x225.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="La Biografia di Mauro Covavich." title="Scrivere" /></p><p><strong>Mauro Covavich è uno scrittore italiano contemporaneo nato a Trieste nel 1965. Il suo esordio avviene nel 1993 con &#8220;Storie di pazzi e di normali&#8221; ( Theoria 1993, Laterza 2007). Romanzo incentrato su uno dei profili più misteriosi dell&#8217;essere umano poichè racconta storie di persone apparentemente normali che improvvisamente diventano efferati omicidi. Tematica molto attuale e che riempie le pagine della cronaca nera dei nostri quotidiani.</strong> </p>
<h2>La sua attività</h2>
<p>Attento alle varie sfaccettature dell&#8217;individuo nel contesto sociale contemporaneo, il suo stile caratterizza tutta la sua produzione narrativa. Nello specifico, le successive pubblicazioni sono &#8220;Colpo di lama&#8221; (edito da Neri Pozza 1995), &#8220;Mal d&#8217;autobus&#8221; (edito da Tropea 1997), &#8220;Anomalie&#8221; (edito da Mondadori 1998/2001), &#8220;La poetica dell&#8217;Unabomber&#8221; (casa editrice Theoria 1999), &#8220;L&#8217;Amore contro&#8221; e &#8220;A perdifiato&#8221; editi da Mondadori, &#8220;Trieste sottosopra, quindici passeggiate nella città del vento&#8221; (edizioni Laterza 2006). E poi ncora &#8220;Prima di sparire&#8221; e &#8220;A nome tuo&#8221; e „Fiona“ editi da Einaudi Edizioni. I suoi racconti si trovano in varie antologie della moderna narrativa italiana. Questo ha attirato l&#8217;attenzione del comitato scientifico della fondazione americana all&#8217;Università di Vienna che nel 1999 gli ha conferito il premio internazionale  Abraham Woursell Prize. Premio che gli ha dato la possibilità di dedicarsi completamente ai soui scritti abbandonando definitivamente il ruolo di insegnante di filosofia che sino ad allora svolgeva nei licei.<br />
Ha scritto vari reportage per famose riviste tra le quali &#8220;Panorama&#8221; e &#8221; Diario della settimana&#8221;. Ha realizzato il radiodramma &#8220;Safari&#8221; ed alcuni radio documentari per la RAI.  E &#8216; un collaboratore costante del Corriere della Sera del quale è stato corrispondente della prima edizione del &#8220;Grande Fratello&#8221; la cui esperienza caratterizza l&#8217;elaborazione del romanzo &#8220;Fiona&#8221; , continuazione del romanzo &#8220;A perdifiato&#8221;.</p>
<h2>Il carattere</h2>
<p>E&#8217; uno scrittore particolare, innovativo che ha tutte le potenzialità per attrarre l&#8217;attenzione dei giovani che intravedono nelle sue opere  il riflesso  della società in cui vivono con una ricercatezza viva, geniale e velatamente personalizzata. Egli stesso dichiara in alcune interviste di scrivere per capire qualcosa di sè che ancora non sa. Questo carattere abolisce le distanze con l&#8217;autore che spesso  i giovani avvertono nella lettura di molti testi. Sperimenta progetti innnovativi che vanno oltre la scrittura come il romanzo visivo &#8220;L&#8217;Umiliazione delle stelle&#8221; dove il protagonista è Mauro Covavich nella veste di Dario Rensich il cui filo conduttore è la corsa.  </p>
<p>Immagine: matttilda &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/08/mauro-covavich-biografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Grande Fratello: dalle origini al romanzo di Covacich</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/08/il-grande-fratello-dalle-origini-al-romanzo-di-covacich/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/08/il-grande-fratello-dalle-origini-al-romanzo-di-covacich/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 14:42:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le opere]]></category>
		<category><![CDATA[2000]]></category>
		<category><![CDATA[Il Grande Fratello]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Covacich]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà e finzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=27</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="182" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/09/bigbrother-300x182.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il Grande Fratello" title="Il Grande Fratello" /></p>Era il 1949 quando lo scrittore George Orwell pubblicò il suo celebre romanzo &#8220;1984&#8243;. Il &#8220;Big Brother&#8221;, il &#8220;Grande Fratello&#8221; della storia di Orwell è un personaggio la cui esistenza non è certa, un dittatore che tiene sempre sotto controllo, sorveglia le persone, una mente a capo del partito e al tempo stesso il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="182" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/09/bigbrother-300x182.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il Grande Fratello" title="Il Grande Fratello" /></p><p><strong>Era il 1949 quando lo scrittore George Orwell pubblicò il suo celebre romanzo &#8220;1984&#8243;. Il &#8220;Big Brother&#8221;, il &#8220;Grande Fratello&#8221; della storia di Orwell è un personaggio la cui esistenza non è certa, un dittatore che tiene sempre sotto controllo, sorveglia le persone, una mente a capo del partito e al tempo stesso il suo simbolo.</strong></p>
<h2>La corretta traduzione di &#8220;Big Brother&#8221;&#8230;</h2>
<p>&#8230; è fratello maggiore, la persona appunto che si occupa di controllare i fratelli più piccoli. In italiano questo termine è stato tradotto nel letterale &#8220;Grande Fratello&#8221;, parola ormai entrata nel linguaggio comune soprattutto grazie all&#8217;omonimo reality show, famoso in tutto il mondo e trasmesso in Italia dal 2000. Lo scrittore Mauro Covacich è stato corrispondente della prima edizione del &#8220;Grande Fratello&#8221; per il &#8220;Corriere della sera&#8221;.</p>
<h2>“Habitat”, il reality show di “Fiona”</h2>
<p>Covacich con il suo romanzo &#8220;Fiona&#8221;, pubblicato nel 2005, mostra, celebra e condanna la figura del reality show. Sandro, il protagonista della vicenda è l&#8217;autore di &#8220;Habitat&#8221;, un &#8220;Grande Fratello&#8221; col piede sull&#8217;acceleratore: una Casa, i concorrenti, gli occhi delle telecamere che li controllano e un casting costruito per catturare gli ascolti (uno dei concorrenti è paraplegico). Dietro le quinte un team di creativi da vita alle storie, alle dinamiche che si sviluppano all&#8217;interno della Casa, e i concorrenti stessi decidono a tavolino cosa mostrare alle telecamere. L&#8217;esibizionismo, i comportamenti dei concorrenti sono giustificati dalla loro sete di fama e dai dati di ascolto. La vicenda diventa sempre più folle ed estrema: dal rapporto erotico tra una concorrente e il concorrente paraplegico, al pestaggio dello stesso, fino alla schiavitù sessuale della concorrente &#8220;colpevole&#8221;.</p>
<h2>Realtà e finzione</h2>
<p>In un mondo dove siamo costantemente controllati, filmati, ripresi in ogni nostra azione quotidiana, un mondo dove le tecnologie ci permettono (e impongono) di rendere pubblica la nostra immagine, il velo tra realtà e finzione diventa impercettibile, le due cose si fondono indissolubilmente e &#8220;Fiona&#8221; mostra questi due faccie nel loro estremo, nella loro esasperazione.</p>
<p>Immagine: Jürgen Fälchle &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/08/il-grande-fratello-dalle-origini-al-romanzo-di-covacich/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiona</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/08/fiona/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/08/fiona/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 14:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le opere]]></category>
		<category><![CDATA[Fiona]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Fratello]]></category>
		<category><![CDATA[Habitat]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Covacich]]></category>
		<category><![CDATA[Minemaker]]></category>
		<category><![CDATA[Top Banana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=21</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/08/buch2-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Fiona: Mauro Cobacich" title="Libro aperto" /></p>“Fiona” è l’ottavo romanzo dello scrittore triestino Mauro Covacich, pubblicato da Einaudi nel 2005. Storia attuale, drammatica e folle intrecciata nei fatti di cronaca della società Italiana. La vicenda di Sandro, autore di un reality, il rapporto con la sua figlia adottiva Fiona e con il suo alter ego “Minemaker”. Il romanzo si presenta come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/08/buch2-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Fiona: Mauro Cobacich" title="Libro aperto" /></p><p><strong>“Fiona” è l’ottavo romanzo dello scrittore triestino Mauro Covacich, pubblicato da Einaudi nel 2005. Storia attuale, drammatica e folle intrecciata nei fatti di cronaca della società Italiana. La vicenda di Sandro, autore di un reality, il rapporto con la sua figlia adottiva Fiona e con il suo alter ego “Minemaker”. Il romanzo si presenta come un possibile seguito, una continuazione di “A perdifiato” (Mondadori 2003), dove il maratoneta Dario e la moglie Maura sono alle prese con l’adozione di Fiona, una piccola haitiana.</strong><br />
<br/><br/><br/></p>
<h2>Follia, famiglia e reality nel romanzo di Covacich</h2>
<p>Sandro è l’autore televisivo di “Habitat”, una sorta di “Grande Fratello” portato all’estremo; è sposato con Lena, fumatrice accanita e docente di storia Bizantina da cui è legato dai tempi della scuola ed è padre adottivo di Fiona, una bambina haitiana autistica che è stata rifiutata precedentemente da un’altra coppia.</p>
<h2>I personaggi di Covacich</h2>
<p>Sandro si trova a vivere due vite parallele, entrambe grottesche e drammatiche: da una parte è il “Top Banana” degli studi televisivi di Milano 2, il creatore di un reality show di successo, dall’altra è “Minemaker”, un terrorista dinamitardo, che come “Unabomber” nasconde ordigni artigianali nei prodotti da supermercato. “Fiction” e realtà si mescolano in maniera inscindibile nella vita e nella mente del protagonista: una follia mediatica e umana che sale come l’audience del reality “Habitat” (all’interno della “Casa” una concorrente ha un rapporto erotico con un concorrente paraplegico scatenando nel gruppo delle dinamiche sempre più violente e sadiche). Al centro di questi avvenimenti estremi la piccola bambina haitiana, Fiona, che nel suo silenzio, nella sua incomunicabilità è il collante ineluttabile tra la vita della sua famiglia, di “Habitat” e di “Minemaker”. Lontano da queste vicende si muove come un’ombra la figura di Maura, la madre che ha rifiutato Fiona. Un personaggio inquietante che spia la famiglia di Sandro e diventa per lui un’ossessione</p>
<p>Immagine: Aaron Amat &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/08/fiona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il romanzo italiano</title>
		<link>http://www.maurocovacich.it/2011/07/il-romanzo-italiano/</link>
		<comments>http://www.maurocovacich.it/2011/07/il-romanzo-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 12:23:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Le opere]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Romanticismo]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.maurocovacich.it/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/09/Buchdruck-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Romanzi italiani." title="Tipografia" /></p>Il romanzo è una composizione in prosa che appartiene al genere letterario della narrativa. A differenza della novella il romanzo è più lungo e articolato. L’origine della parola deriva da “romanice loqui” (parlare in latino) e le prime opere con questo nome vengono attribuite alla letteratura francese del XVII secolo nonostante i tratti caratteristici del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="200" src="http://www.maurocovacich.it/wp-content/uploads/2011/09/Buchdruck-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Romanzi italiani." title="Tipografia" /></p><p><strong>Il romanzo è una composizione in prosa che appartiene al genere letterario della narrativa. A differenza della novella il romanzo è più lungo e articolato. L’origine della parola deriva da “romanice loqui” (parlare in latino) e le prime opere con questo nome vengono attribuite alla letteratura francese del XVII secolo nonostante i tratti caratteristici del romanzo si trovano già in testi molto antichi.</strong></p>
<h2>La genesi del romanzo in Italia</h2>
<p>Nel XVI secolo in Italia (come nel resto d’Europa) è molto in voga il poema cavalleresco, romanzo che utilizza la forma in versi  e che tratta temi avventurosi e storie di cavalieri. “L’Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto e “la Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso sono opere fondamentali di questa corrente. Il vero romanzo nasce attorno al XVIII secolo con forma epistolare (si basa sulle lettere scambiate dai personaggi e include realtà e problemi del tempo). In Italia ha la sua massima espressione ne “Le Ultime lettere di Jacopo Ortis” di Foscolo.</p>
<h2>Il romanzo moderno in Italia</h2>
<p>La corrente del Romanticismo letterario approda in Italia con il romanzo storico e “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni (pubblicato nel 1827 nella prima versione). Si inaugura così il primo vero romanzo dove i personaggi sono figure del popolo e la vicenda si intreccia con avvenimenti storici. La corrente del Verismo (con “I Malavoglia” di Verga nel 1881) dipinge la realtà in modo drammatico e impersonale attraverso le classi più povere. Il novecento e l’arrivo della psicanalisi porta dei cambiamenti radicali: con il Decadentismo l’uomo moderno e la sua coscienza entrano in crisi. Autori fondamentali del periodo sono Fogazzaro, D’Annunzio, Pirandello con &#8220;Il fu Mattia Pascal&#8221; (1904) e &#8220;Uno, nessuno e centomila&#8221; (1926), Italo Svevo con “La coscienza di Zeno” (1923). Con le guerre mondiali e l’avvento del Fascismo si sviluppa la corrente letteraria del “romanzo di opposizione” che mostra una società ipocrita e meschina come ne “Gli indifferenti”(1929) di Moravia e in “Paesi tuoi”(1941) di Pavese. Tra gli anni ’40 e ’50 prenderà piede la corrente del “romanzo neorealista” con storie di vita della classe operaia, della Resistenza, delle condizioni politiche e sociali. Esponenti di questa corrente sono Vittorini, Italo Calvino e Carlo Levi.</p>
<p>Immagine: Steffen Lohse-Koch &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.maurocovacich.it/2011/07/il-romanzo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

